LPX-1200 è lo scanner laser 3D di Roland con la più alta qualità di scansione.
Possiede caratteristiche tecniche molto innovative ed una forma compatta che ne fanno una macchina indispensabile per il reverse engineering, l’acquisizione dati 3D, la Computer Grafica e tutti quei campi dove sono necessarie scansioni di oggetti con un’alta risoluzione e dettaglio. La macchina permette la scansione rotativa e planare in modo da poter rilevare cavità e sottosquadri. LPX-1200 è dotato di un’interfaccia USB 1.1 per lo scambio dei dati con il computer e di una suite software completa e molto potente.
Archivio della categoria: ‘Hardware’
Roland PICZA LPX 1200
October 1st, 2007
admin Roland PICZA LPX 600
October 1st, 2006
admin LPX-600, il nuovo scanner di Roland che vi da subito la possibilità di entrare nel mondo della scansione tridimensionale ed esplorare nuove possibilità per la creazione di dati digitali.
Roland, oltre a realizzare uno strumento realmente facile da usare, ha curato personalmente anche la parte software, con un applicativo, dato già in dotazione, per la gestione dei file scansionati e il controllo del flusso di lavoro.
LPX-600 rappresenta un’innovazione d’alto livello, nel mondo 3D. Il suo utilizzo spazia dalla grafica 3D, alla computer grafica, dalla scansione di oggetti creati artigianalmente per la loro trasposizione in un CAD, sino, ad esempio alla scansione di reperti ed oggetti d’arte.
Per fare in modo che la macchina sia utilizzabile da utenti, di così diverse esperienze lavorative, i progettisti di Roland hanno fatto in modo che LPX-600 lavorasse come un normale scanner piano, valorizzando l’approccio intuitivo anche per lavori più complessi. Infatti, la combinazione con il software in dotazione EZ Studio consente il recupero di parti non scansionate, come buchi o sottosquadri, l’armonizzazione di superfici non regolari e l’editazione del file acquisito.
L’utilizzo di LPX-600 è pensato per essere guidato tramite un singolo tasto. Questa è la procedura, riassunta in tre semplici passaggi:
- Posizionate l’oggetto sul piano dell’LPX-600;
- Premete il tasto “Preview” e valutate tempi e modalità di scansione;
- Premete “Scan” ed iniziate la scansione.
LPX EZ Studio permette il controllo dell’intero processo di scansione, fino alla creazione di dati 3D ottenuti dall’oggetto e trasformabili nei formati più diffusi quali STL (Standard Tessellated Language, standard nel mondo 3D industriale), GSF (formato nativo Geometry Systems) e 3DM (formato per Rhinoceros). EZ Studio elimina automaticamente poligoni che si creano dalle asperità dell’oggetto che non possono essere scansionate, ne ricalcola e ne riempie eventuali buchi della superficie acquisita, controlla poi la regolarità della superficie stessa.
LPX EZ Studio permette anche l’importazione di file in formato GSF, PIX e PIJ per la visualizzazione del file.
La scansione può essere effettuata dividendo l’oggetto in parti, definendo per ognuna di queste parametri di scansione differenti.
Pixform PRO: Disponibile opzionalmente, Pixform PRO è un potente software che permette la gestione della superficie dell’oggetto acquisito. Pixform consente di convertire i dati grezzi ottenuti con la scansione in superfici editabili con i più comuni CAD in commercio.
- Facile da usare – pensato per chi inizia ma con un target professionale
- Software Roland LPX EZ Studio già incluso
- Connessione USB
- Silenzioso
- Collocabile facilmente in ogni ambiente di lavoro
- Funzioni speciali per utenti avanzati.
- Software Dr.Picza (incluso) per configurare la scansione in maniera personalizzata ed esportare i file negli applicati 3D;
- Disponibile il potente software opzionale PIXFORM realizzato da Inustech per Roland sulla base del famoso RapidForm (R).
Roland PICZA LPX 60
October 1st, 2006
admin LPX-60 è il nuovo scanner di Roland creato per entrare facilmente nel fantastico mondo della scansione tridimensionale. Basta porre l’oggetto da acquisire all’interno dell’LPX-60, un raggio laser ad alta precisione legge la forma dell’oggetto ed attraverso il computer lo ricostruisce digitalmente. Grazie al software già incluso con LPX-60, l’oggetto acquisito può essere modificato ed esportato per scopi differenti: archivi digitali, didattica, studio, realizzazione finita dell’oggetto tramite fresa, computer grafica, hobbistica, reverse engineering, applicazioni mediche e scientifiche, controlli dimensionali di oggetti, acquisizione reperti, oggettistica d’arte e molto altro. LPX-60, utilizzando la tecnologia di lettura laser, acquisisce la forma dell’oggetto senza contatto con la superficie. Le caratteristiche principali di LPX-60 sono:
- Consente di entrare immediatamente nel mondo della scansione 3D
- Software Roland LPX EZ Studio già incluso
- Connessione USB
- Silenzioso
- Collocabile facilmente in ogni ambiente di lavoro
- Funzioni speciali per utenti avanzati
- Software Dr.Picza 3 incluso per configurare la scansione in maniera personalizzata ed esportare i file negli applicativi 3D più diffusi
- Disponibile il potente software opzionale PIXFORM realizzato da Inustech per Roland sulla base del famoso RapidForm (C)
LPX-60 consente, la scansione 3D, a tutti e rappresenta, per questo, una periferica unica nel mondo 3D. LPX-60 è molto versatile e può essere usato da utenti con diverse esperienze lavorative. Roland ha fatto in modo che LPX-60 lavori come un normale scanner piano, valorizzando l’approccio intuitivo anche per i lavori più complessi. La combinazione con i software in dotazione, Dr.PICZA 3 e LPX EZ Studio, consente la gestione della scansione ed anche il recupero di parti non scansionate, come buchi o sottosquadri, l’armonizzazione di superfici non regolari e l’editazione del file acquisito.
L’utilizzo di LPX-60 può essere gestito tramite tre semplici passaggi:
- Posizionando l’oggetto sul piano dell’LPX-60;
- Premendo il tasto “Preview” per valutare tempi e le modalità di scansione;
- Iniziando la scansione con il tasto “Scan”.
LPX EZ studio, il software per la scansione creato da Roland. Grazie all’esperienza ventennale nel settore, Roland ha realizzato il software di scansione per LPX-60: LPX EZ Studio. LPX EZ Studio è già incluso in tutte le linee dei prodotti da scansione 3D di Roland.
LPX EZ Studio permette il controllo dell’intero processo di scansione, fino alla creazione di dati 3D ottenuti dall’oggetto e trasformabili nei formati più diffusi quali STL (Standard Tessellated Language, standard nel mondo 3D industriale), GSF (formato nativo Geometry Systems) e 3DM (formato per Rhinoceros). EZ Studio elimina automaticamente poligoni che si creano dalle asperità dell’oggetto che non possono essere scansionate, ne ricalcola e ne riempie eventuali buchi della superficie acquisita, controlla poi la regolarità della superficie stessa.
LPX EZ Studio permette anche l’importazione di file in formato GSF, PIX e PIJ per la visualizzazione del file. La scansione può essere effettuata dividendo l’oggetto in parti, definendo per ognuna di queste parametri di scansione differenti.
Pixform PRO: Disponibile opzionalmente, Pixform PRO è un potente software che permette la gestione della superficie dell’oggetto acquisito. Consente di creare superfici editabili nei più comuni CAD in commercio.
Collegamento USB: LPX-60 s’interfaccia al PC in maniera molto semplice. Inserendo il cavo in dotazione ed accendendo la macchina, la periferica verrà immediatamente riconosciuta e potrà essere velocemente configurata.
Gli scanner laser Roland
October 1st, 2006
admin In questa sezione SIMIT vi porta nel mondo della scansione 3D. Grazie alla nostra esperienza vi guideremo verso le soluzioni che meglio soddisfano le vostre esigenze lavorative.
La tecnologia del laser scanning consente di acquisire digitalmente oggetti tridimensionali di varie dimensioni sotto forma di nuvole di punti. La descrizione geometrica digitale dell’oggetto è discreta, quanto maggiore è la risoluzione impostata per l’acquisizione tanto più densa sarà la nuvola di punti e quindi il dettaglio della rappresentazione. Ciascun punto è definito da una posizione spaziale in coordinate x y z rispetto al punto di origine rappresentato dalla posizione dello scanner e, se lo scanner è in grado di rilevare anche la mappatura fotografica dell’oggetto (attraverso fotocamera digitale incorporata), il valore RGB, quindi il valore cromatico, del punto acquisito.
Tipologie di Scanner:
Gli scanner laser 3D possono impiegare fondamentalmente due tipologie di misurazione: il tempo di volo, per oggetti grandi e distanti da 1 a 400 m circa (palazzi, piazze, monumenti), o la triangolazione ottica, per scansioni ad altissima risoluzione di oggetti di dimensioni ridotte posizionati da 0.6 a 25 m. di distanza circa.
La risoluzione delle scansioni variano in base al tipo di strumentazione e alle finalità dell’impiego, dai valori sub-millimetrici (fino a 0,21 mm) degli scanner che usano la triangolazione ottica, ai valori millimetrici o centimetrici degli scanner a tempo di volo.
Vantaggi:
- Elevato dettaglio dell’acquisizione digitale 3D.
- Con questo tipo di tecnologia l’informazione geometrica è molto più significativa e preziosa del mapping fotografico in quanto riproduce con estrema accuratezza e in tre dimensioni la topologia dell’oggetto. Inoltre il raggio laser ha diversi valori di riflettanza a seconda del tipo di materiale che incontra, questi diversi valori si traducono in una variazione del valore cromatico dei punti acquisiti. Grazie a questa proprietà se si imposta una visualizzazione in scala di grigio si otterrà una percezione della nuvola come se fosse effettivamente mappata con una texture fotorealistica in bianco e nero ad altissima risoluzione e la lettura interpretativa risulterà estremamente agevole e potenziata.
- Sovrapposizione estremamente precisa fra geometria e mappatura fotografica, soprattutto nel caso in cui quest’ultima sia stata acquisita ad alta risoluzione e successivamente ortorettificata. In tal caso il valore cognitivo e rappresentativo del modello viene ulteriormente incrementato.
- Possibilità, attraverso l’analisi del modello virtuale, di identificare e studiare l’oggetto sia da un punto di vista topologico che conservativo, avanzando interpretazioni critiche.
- Possibilità di elaborare il modello tridimensionale a varie scale di dettaglio, in base ai tipi di utilizzo e agli obiettivi che si vogliono perseguire. I vari livelli di dettaglio possono interagire reciprocamente.
Roland MODELA PRO II MDX 540
October 1st, 2006
admin MDX-540 è il nuovo modellatore tridimensionale di Roland della serie MDX Pro II. Strutturato come una fresa, lavora asportando il materiale fino ad ottenere il prodotto finito secondo la tecnica SRP.
MDX-540 è specificatamente concepita per la creazione di manufatti, oggetti, prototipi tridimensionali sempre con altissima precisione. Il modellatore è utile in realtà quali: uffici dedicati alla progettazione, laboratori, uffici tecnici, studi dedicati al design, aziende che lavorano nell’ambito della grafica tridimensionale, laboratori odontecnici, aziende dedicate ad applicazioni odontoiatriche e medicali, in ambito universitario.
Le caratteristiche principali del modellatore MDX-540 sono le seguenti:
- Motore mandrino brushless ad alta potenza;
- Velocità del mandrino selezionabile;
- Controller esterno;
- Cambio utensile dedicato (opzionale);
- 4° asse dedicato (opzionale);
- Software di gestione SRP player in dotazione;
- Linguaggio di lavorazione a controllo numerico;
- Teca di sicurezza insonorizzante a norme CE.
Mandrino:
Il mandrino è costruito secondo gli standard Roland, che prevedono una solida struttura onde evitare l’innesco di vibrazione. Il mandrino possiede un’elevata coppia di lavorazione.
Meccanica di precisione:
Numerose sono le raffinate soluzioni tecniche di cui MDX-540 è dotata. Innanzitutto il processo dei dati adotta un nuovo algoritmo molto rapido, che riduce i tempi di elaborazione e lavorazione. Inoltre, il controllo della funzione di smoothing (uniformità superficiale) è stato migliorato rispetto alle serie precedente.
Il sistema di movimentazione è realizzato con motori servocontrollati ad altissima precisione. Il controllo di feedback (DAC-FFP Fast Forward Processing) permette sempre di ottenere l’avanzamento previsto. Il sistema di gestione dei dati organizza le istruzioni in modo che esse vengano processate in maniera ottimale, riducendo i tempi di lavorazione.
SRP Player:
SRP Player è il software CAM in dotazione con la MDX-540 per la gestione e l’impostazione dei parametri di taglio.
L’impostazione dei parametri avviene in maniera veloce ed intuitiva. Prima di eseguire realmente la lavorazione, un simulatore 3D permette di visualizzare l’oggetto finito in base alle impostazioni selezionate.
La tecnologia SRP (Subtractive Rapid Prototyping – Prototipazione rapida sottrattiva)
La tecnologia SRP permette la creazione dell’oggetto asportando da un blocco le parti in eccesso, fino a giungere al prodotto finito.
La tecnologia SRP possiede i seguenti vantaggi:
- alta qualità della realizzazione,
- elevata precisione,
- possibilità di avorare diversi materiali non proprietari come la cera, il legno, le resine sintetiche e tutti i materiali costituiti da leghe metalliche non ferrose.
Cambio utensile:
MDX-540 prevede l’installazione di un cambio utensile che alloggia quattro utensili. In questo modo, la lavorazione può essere eseguita in maniera totalmente automatica, dalla fase di sgrossatura sino a quella di finitura. Il controller della MDX-540 provvederà ad effettuare il cambio utensile secondo il processo di lavorazione. Disponibili a scelta colletti per utensili e relativi agganci per il mandrino.
Asse rotativo:
L’asse rotativo opzionale si installa sul piano di lavoro della MDX-540 e consente di lavorare un oggetto a 360°, ruotandolo automaticamente al termine del lavoro di ogni faccia.
Il movimento è controllato da un preciso motore alimentato a corrente alternata. Il controllo del 4° asse avviene direttamente dal pannello esterno.
Roland JWX10
October 1st, 2006
admin JWX-10 arricchisce l’ampia gamma delle frese Roland da incisione e da modellazione.
Appositamente progettata per il mercato della gioielleria e bigiotteria, la macchina è dotata di un mandrino ad alta velocità.
Novità del prodotto è la dotazione sul JWX-10 del quarto asse rotativo con sistema di lavoro in continuo gestito dal software in dotazione. Con una speciale opzione è possible lavorare il pezzo come se si avesse a disposizione una fresa a 5 Assi.
Designer, gioiellieri, creativi, scuole di design possono utilizzare JWX-10 per il lavoro quotidiano grazie alla precisione, l’affidabilità e la facilità d’uso.
Roland MDX40
October 1st, 2006
admin Una fresa da prototipazione rapida che non ha eguali: Roland MDX-40, la nuova macchina da modellazione da tavolo, con 4° asse rotativo (con una nuova opzione è possibile lavorare come se fosse una 5 assi !!).
La Roland MDX-40 è una fresa a tecnologia SRP – Subtractive Rapid Prototyping – Prototipazione rapida sottrattivi, con rimozione del materiale fino all’ottenimento del prodotto finito.
Oltre alla parte prototipazione, MDX-40 è dotata di una sonda di scansione a contatto installabile sul mandrino della macchina. La sonda ZSC-1 permette di acquisire le superfici poste sulla tavola di lavoro (oppure sul 4° asse rotativo) con una risoluzione centesimale. Il file viene poi gestito dal software in dotazione alla sonda.
La tecnica SRP:
La tecnica SRP, caratteristica di tutte le macchine da modellazione Roland, ha molteplici vantaggi rispetto a quelle a sintesi additiva. Le periferiche a tecnologia SRP hanno un prezzo decisamente più competitivo e consentono l’utilizzo di diversi tipi di materiale da modellazione, con un’alta precisione sulla movimentazione degli assi ed una migliore qualità di finitura.
Versatilità:
Come tutte le periferiche Roland SRP, l’MDX-40 può lavorare un’ampia gamma di materiali quali ABS, cere, resine, legno chimico, acrilici, PVC, POM, legno ecc. Questo permette ai progettisti di creare prototipi funzionali per i test d’applicazione e di lavoro con notevoli risparmio in termini di tempo e costi. Infatti, i prototipi possono essere testati e provati prima della realizzazione del prodotto finale. Ad esempio, la realizzazione di un semplice spazzolino permette di valutare la qualità dell’impugnatura e della sua maneggevolezza.
Asse rotativo:
Con il suo asse rotativo dedicato, MDX-40 esegue lavorazioni su due e quattro facce in automatico. Grazie ad una specifica opzione è possibile lavorare anche la 5 e la 6 faccia (come se fosse una fresa a 5 assi). Completato un lato, il pezzo è automaticamente ruotato sino a che tutte e quarto le facce non siano terminate.
Precisione ed accuratezza:
L’MDX-40 ha in dotazione un mandrino ad alta precisione che produce una netta riduzione delle vibrazioni ed una conseguente qualità elevata in fase di finitura. La risoluzione meccanica è pari a 0,002mm/passo e consente la realizzazione di parti in maniera accurata. Il mandrino monta colletti standard ISO15448 e le finiture ottenute non richiedono ulteriori lavorazioni.
Per ogni ambiente di lavoro:
Grazie al suo design compatto, MDX-40 può essere agevolmente collocata nei più svariati ambienti, dallo studio di progettazione all’ufficio tecnico, così come nel laboratorio di produzione. E’ equipaggiata con un interruttore d’emergenza e con una copertura di sicurezza, che rende inaccessibile il piano di lavoro durante la fresatura ed evita che i residui di lavorazione possano fuoriuscire dalla macchina.
MDX-40: scansione delle superfici
Grazie alla nuova sonda di scansione ZSC-1, è oggi possibile trasformare MDX-40 in uno scanner a contatto tridimensionale con risoluzione centesimale.
Il tutto guidato direttamente dal software in dotazione alla sonda, Dr.Picza3 e 3D Editor, che permette di agire sulla supeficie acquisita.
La qualità di scansione è realmente ottima, le superfici appaiono lisce e molto dettagliate.
Le fasi di scansione procedono in automatico e quindi le operazioni avvengono senza, che sia necessaria la presenza dell’operatore.
L’installazione della sonda di scansione è semplice e veloce. I file ottenuti possono essere comunemente esportati nei più comuni formati Cad 3D / software per la Computer Grafica /software per il reverse engineering.
Le caratteristiche principali caratteristiche dell’MDX-40 sono:
- Tecnologia SRP:
o Crea i prototipi più accurati per l’esecuzione di test e prove.
o Efficace alternativa alle macchine a tecnica additiva
o Gestisce un’ampia gamma di materiali non proprietari ed esegue finiture perfette.
- Software CAM a 4 assi in dotazione
- Facile da utilizzare. Pannello ad accesso diretto. Anche da software.
- 4° asse rotativo ZCL-40 in dotazione per la fresatura indicizzata o continua su due e quattro facce e attraverso una soluzione speciale a 5 e 6 facce, trasformando di fatto la fresa in una fresa 5 ASSI.
- Mandrino ad alta velocità per la generazione di lavorazioni altamente dettagliate
- Sonda di scansione centesimale per acquisizione superfici
- Software per la scansione in dotazione
- Stop d’emergenza e copertura di sicurezza per un lavoro sicuro, silenzioso e pulito
Piccole Fresatrici da scrivania – Roland
October 1st, 2006
admin Vedere le proprie idee prendere forma, è sempre stato il sogno di chi lavora nell’ambito della progettazione tridimensionale. Oggi, la possibilità di avere potenti workstation CAD a prezzi abbordabili e software versatili per ogni esigenza, rende possibile la trasformazione di questo sogno in realtà!
MODELA Player importa velocemente il progetto e prepara l’operazione di fresatura. Si inizia scegliendo la grandezza del modello, la direzione di fresatura, gli utensili dalla libreria del software. Successivamente si seleziona il tipo di materiale da fresare. MODELA Player automaticamente seleziona i parametri più appropriati per la fresatura in base al materiale scelto. Basta premere start e le vostre idee si trasformano rapidamente in mockups, prototipi, stampi o piccoli lotti di produzione di parti finite.
Roland, con i modelli MDX-20 e MDX-15 propone una risposta completamente nuova all’esigenza di passara dal modello CAD al modello fisico. Infatti è possibile la gestione dell’intero ciclo di progettazione, partendo dalla scansione 3D sino alla realizzazione dell’oggetto.
Di immediato utilizzo e compatibili con i più diffusi applicativi 3D CAD in commercio, l’MDX-20 e l’MDX-15 rappresentano un sistema integrato per la scansione 3D e modellazione tridimensionale, soluzione ideale per molteplici applicazioni quali gioielleria, creazione di modelli, stampi, prototipazione rapida, e packaging.
L’uso dei modelli MDX-20 e l’MDX-15 permette di testare e modificare i vostri progetti, riducendo errori, tempi e costi durante la fase di lavorazione.
Rapidità operativa: MDX-20/15 permette di controllare rapidamente il design di stampi o forme prima della produzione.
Precisione nelle operazioni: Risoluzione di scansione a partire da 0.05 mm; modellazione con risoluzione a partire da 0.00625 mm/ step.
Facilità d’uso: L’MDX-20/15 è compatibile con un’ampia varietà di software CAD 3D in commercio e supporta formati di file standard nell’industria quali STL, IGES, and DXF.
Design compatto: Facilmente installabile in qualsiasi ambiente lavorativo.


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